L’acronimo fra Web e Biological Implants in Abdominal Hernia ne spiega nome e motivazioni.
L’uso delle protesi biologiche nella chirurgia della parete addominale è una bella e sostanziale novità in rapida diffusione. Molto, però, resta ancora da definire: dalle indicazioni agli aspetti chirurgici, dall’evolutività biologica al ruolo contentivo sino al rapporto costi/benefici: quello che si definisce “un cantiere aperto”.
D’altra parte i casi trattati da ogni chirurgo sono pochi ed eterogenei e non consentono di maturare certezze.
Da qui l’idea di un sito “dedicato ed esclusivo” per offrire ai chirurghi uno spazio di confronto e di dibattito partendo proprio dai casi clinici. Non un registro di dati ma una vera comunità scientifica.
